Claudio Chiara è una figura di riferimento nel panorama del sassofono jazz contemporaneo. Diplomatosi in contrabbasso al Conservatorio di Torino, ha saputo traslare quel rigore classico sullo studio del sax alto, diventando uno dei solisti più richiesti e stimati, sia come lead alto in formazioni orchestrali che come pedagogo presso il Conservatorio di Cuneo.
L'Interprete e il Sodalizio con Andrea Ravizza
Il rapporto tra Claudio Chiara e Andrea Ravizza si fonda su una sintonia estetica, dove la scrittura orchestrale incontra la libertà improvvisativa. Chiara è stato protagonista di opere cardine come Above and Below (tratta dal lavoro Nove Giorni), un brano che Ravizza ha modellato sulle sue caratteristiche timbriche. In questa produzione, il sax di Claudio agisce come un "personaggio attivo", capace di navigare tra la densità della scrittura contemporanea e l'urgenza espressiva del jazz, incarnando perfettamente il concetto di "dialogo tra attori indipendenti" espresso nel Manifesto Poetico di Ravizza.
Dalle Grandi Produzioni al Crossover
La sua firma sonora è presente in produzioni di respiro internazionale, come Sette storie di Natale, dove ha condiviso il ruolo di solista con Fabrizio Bosso e Nico Gori, e in eventi celebrativi quali 110 Frank Sinatra e 110 Rascel. Membro storico della band di Paolo Conte dal 1995, Claudio Chiara porta nelle collaborazioni con Ravizza quella maturità interpretativa che gli permette di muoversi con disinvoltura dal rigore dei tributi sinfonici (come il Tribute to Dizzy al Lingotto) alla freschezza dei linguaggi più moderni.