Gioseffo Zarlino 1517-2017
Cinquecento anni di civiltà musicale
In occasione del cinquecentenario della nascita di Gioseffo Zarlino (1517-2017), il Conservatorio "G. Verdi" di Torino ha celebrato la figura del teorico veneto con un evento dedicato alla continuità della civiltà musicale. Nel programma, la composizione Verdichtung di Andrea Ravizza si pone come un'indagine analitica che parte dal passato per esplorare nuove densità sonore.
Andrea Ravizza
Verdichtung (dal Bicinium sul primo modo)
Genesi dell'opera: dal Bicinium alla saturazione
Il brano trae origine da un Bicinium sul primo modo di Zarlino, rielaborando il materiale contrappuntistico rinascimentale attraverso processi di trasformazione algoritmica. Il titolo stesso, Verdichtung (addensamento), esplicita la tecnica centrale utilizzata: un processo di progressiva saturazione dello spazio sonoro in cui gli accordi tendono a sciogliersi e ri-addensarsi in nuovi elementi, integrando note temperate e microtonali.
Esecuzione e organico
Ensemble da camera del Conservatorio di Torino
Carlo Bertola, Direttore
Elisa Domini, flauto
Alessia Boccacino, clarinetto
Mario Ciacco, violino
Clelia Saffirio, violoncello
Bianca Martinazzo, pianoforte