MONCALIERI JAZZ FESTIVAL
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI STEVEN MERCURIO direttore
Arrangiamenti di ANDREA RAVIZZA
Solisti
CAROLA CORA voce
ALBERT HERA voce
UGO VIOLA fisarmonica
House band
CLAUDIO CHIARA sax contralto
VALERIO SIGNETTO sax contralto
FULVIO ALBANO sax tenore
GIANNI ALBERTI sax baritono
FABIO GIACHINO pianoforte
FRANCESCO BERTONE contrabbasso
GIANPAOLO PETRINI batteria
CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL SISTEMA SCUOLE ACADEMIA MONTIS REGALIS
CORRADO MARGUTTI direttore del coro
Conduce la serata UMBERTO BROCCOLI
Moncalieri Jazz ha scelto di rendere omaggio con un evento speciale a una delle figure più grandi e versatili dello spettacolo italiano: Renato Rascel. Nato a Torino, Rascel seppe imporre uno stile interpretativo unico ed eclettico, capace di affermarsi sulla scena internazionale. In occasione dei 110 anni dalla nascita e del 70° anniversario della sua prima commedia musicale con Garinei e Giovannini, “Attanasio cavallo vanesio”, nonché del film “Il cappotto”, che ne sancì la consacrazione cinematografica a livello mondiale, la direzione artistica ha coinvolto l’intera Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta dal Maestro Steven Mercurio, affiancata da una House Band Jazz e arricchita dalla partecipazione straordinaria di Cesare Rascel e Giuditta Saltarini, insieme ad alcuni ospiti special guest, tra cui Carola Cora, Albert Hera, Ugo Viola e il Coro di Voci Bianche del Sistema Scuole Academia Montis Regalis, diretto da Corrado Margutti.
Il concerto-evento, in programma domenica 6 novembre alle ore 18:00 nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Rai di Torino “A. Toscanini”, sarà presentato da Umberto Broccoli. Il programma musicale, che attraverserà sia le composizioni più celebri tratte dalle commedie musicali sia brani evergreen della musica leggera che hanno influenzato generazioni di interpreti di fama mondiale, è stato appositamente arrangiato dal Maestro Andrea Ravizza. Alle partiture si aggiunge una nuovissima fantasia musicale, pensata come omaggio sentito a un artista il cui genio, intuito e lungimiranza seppero anticipare, in molti casi, i linguaggi dell’entertainment, e il cui stile — insieme giocoso e riflessivo, popolare e attraversato da una vena surrealista — trovò espressione compiuta in ogni ambito artistico.