Contemporanea

Andrea Ravizza | Musica contemporanea

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Doppelgänger (tedesco per il doppio), 2025, è un'opera per euphonium solista, ensemble ed elettronica, dedicata all’eufonista Devid Ceste. - Prima esecuzione: Festival Classiche Armonie - 13 settembre 2025 - Carrù (CN)

Il brano si inserisce in una tradizione compositiva che esplora il tema del doppio, trovando ispirazione in opere come Répons di Pierre Boulez, Musica su due dimensioni di Bruno Maderna e Violin Phase di Steve Reich. Tuttavia, Doppelgänger espande ulteriormente questo concetto, proponendo un dialogo a tre elementi: il solista, l'ensemble e un "Alter ego" elettronico.

Concetti Compositivi e Strutturali

Il Tema del Doppio e del Triplo Dialogo

  • A differenza dei lavori citati che spesso si basano su un dualismo (es. suono/rumore in Maderna, o solista/ensemble in Boulez), Doppelgänger introduce un terzo elemento: l'Alter ego. Questo crea una complessa interazione e un dialogo a tre voci, tra solista, ensemble e alter ego, che arricchisce il discorso musicale. Il titolo stesso suggerisce questa relazione di duplicazione e riflessione, esplorando le diverse sfaccettature dell'identità sonora.

L'Organico e la Disposizione Spaziale

  • L'ensemble è composto da flauto, oboe, clarinetto basso, fagotto, corno in fa, tromba, trombone basso, 3 violini I, 3 violini II, 2 viole, 2 violoncelli, 1 contrabbasso e un direttore. Un percussionista ha anche il compito cruciale di gestire la performance del "doppio".
  • La disposizione degli strumenti è pensata per accogliere e circondare lo spazio del solista e del suo doppio, dividendo l'ensemble in gruppi strumentali posizionati strategicamente (dietro centrale, dietro a sinistra, dietro a destra, davanti a sinistra, davanti a destra). Al centro di questa disposizione si trovano l'euphonium solista e il sousaphone (il doppio)

L'Alter ego: il Metastrumento Elettronico

  • Il doppio del solista non è un altro esecutore, ma un "metastrumento" elettroacustico. Questo sistema è composto da quattro elementi fondamentali che interagiscono in tempo reale
    • Un sistema di ripresa dei suoni dell'euphonium solista
    • Un computer che rielabora il materiale sonoro registrato
    • Un sistema di trasduzione acustica (amplificatore più trasduttore)
    • Un sousaphone senza esecutore, sul quale è montato il trasduttore
  • Il metastrumento cattura, elabora e filtra i suoni del solista, restituendoli come parte integrante del dialogo. La sua palette sonora può includere anche materiale precedentemente registrato o di sintesi.

Algoritmo di Max/Msp

Organico

flauto
oboe
clarinetto basso
fagotto

corno in fa
tromba
trombone basso

1 percussionista (governa anche la performance del doppelgänger)

3 violini I
3 violini II
2 viole
2 violoncelli
1 contrabbasso

euphonium solista

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